PNRR, Milazzo avanti rispetto alle medie nazionale, europea e siciliana: completati 22 progetti su 23

Ventidue progetti PNRR completati su 23, ovvero il 95 per cento degli interventi già conclusi con l’obiettivo di arrivare a 100 visto che resta solo un’opera da completare (l’ex mercato coperto). A evidenziare il risultato è il sindaco Pippo Midili, che ha voluto ringraziare assessori, consiglieri comunali e personale dell’Ente, “compresi coloro che hanno lavorato nelle precedenti fasi dell’amministrazione”, per il lavoro svolto nell’attuazione dei progetti.
A sottolineare l’aspetto amministrativo è invece il vicesindaco Santi Romagnolo.
«Il PNRR ha rappresentato una sfida importante per tutti i Comuni, non soltanto per la quantità delle risorse disponibili ma soprattutto per la complessità delle procedure e per il rispetto di scadenze molto stringenti. Aver completato 22 progetti (eccetto alcuni interventi complementari) su 23 è un risultato che premia il lavoro quotidiano degli uffici e di quanti, a vario titolo, hanno seguito questi interventi», afferma Romagnolo. «È stato necessario programmare, progettare, seguire le procedure amministrative, gli appalti e la realizzazione delle opere, affrontando anche le difficoltà che inevitabilmente emergono nella gestione di interventi di questa dimensione. Il merito – aggiunge il vicesindaco – è quindi di una squadra che ha lavorato con continuità e senso di responsabilità, mantenendo alta l’attenzione sugli obiettivi e sulle scadenze».
I dati evidenziano che il livello di avanzamento raggiunto da Milazzo è superiore alle percentuali indicate per il contesto nazionale, europeo e regionale. Infatti la media italiana è del 43 per cento, quella europea del 23 per cento, mentre il dato siciliano è di poco inferiore al 17 per cento.
«Adesso dobbiamo completare l’ultimo progetto – conclude Romagnolo – e accompagnarlo fino alla conclusione con la stessa attenzione riservata agli altri interventi. L’obiettivo è chiudere il percorso PNRR senza lasciare indietro nessuno dei progetti finanziati e trasformare le risorse ottenute in opere e servizi concreti per la città».

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